Simone Savo

Lomografo dal 2009, il fotografo romano Simone Savo è appassionato di film soup e pellicole scadute. Scopri la sua attrezzatura Lomography preferita per iniziare il tuo viaggio nel mondo della fotografia analogica sperimentale.

All'età di otto anni, ho scoperto le fotocamere di mio padre e ho iniziato a fotografare, tentando piccoli esperimenti. Nel 2009, ho comprato la mia prima fotocamera, la Diana F+ – la principessa di plastica! Poco dopo, mi sono ritrovato sommerso da un'incredibile quantità di fotocamere analogiche e successivamente ho scoperto le pellicole scadute e le film soup.

DigitaLIZA 110 Scanning Mask

Ottieni il pieno controllo della digitalizzazione dei tuoi negativi 110 comodamente da casa tua. Perfetta per i formati speciali di Lomography come le panoramiche extra-lunghe e le esposizioni multiple.

34,90€
DigitaLIZA 120 Scanning Mask

Ottieni il pieno controllo della digitalizzazione dei tuoi negativi 110 comodamente da casa tua. Perfetta per i formati speciali di Lomography come le panoramiche extra-lunghe e le esposizioni multiple.

49,90€
Diana F+ e Flash Nami Edition

Naviga nei tranquilli mari di Seigaiha e goditi l'arte della fotografia di medio formato con questa Diana F+ in edizione speciale di ispirazione giapponese.

89,00€
DigitaLIZA 35 mm Scanning Mask

Ottieni il pieno controllo della digitalizzazione dei tuoi negativi 110 comodamente da casa tua. Perfetta per i formati speciali di Lomography come i fori di trascinamento esposti, le panoramiche extra-lunghe e le esposizioni multiple.

44,90€
Diana F+ e Flash 10 Years Anniversary

Festeggia i 10 anni della Diana F+ con questa edizione speciale dal design unico rosso e blu e con un obiettivo dorato retrò.

89,00€
Spinner 360°

Crea incredibili scatti panoramici a 360 gradi su pellicole da 35 mm tirando semplicemente una corda.

49,00€
Lomography Color Negative 35 mm ISO 100 - Confezione da 3

Ottieni colori splendidi e una nitidezza eccezionale grazie alle pellicole Lomography Color Negative. Scegli i 100 ISO per una grana super fine e dettagli nitidi.

29,90€
Diana F+ e Flash

Rivivi i travolgenti anni '60 e scatta immagini sognanti formato quadrato e ricche di colori su pellicole 120 con la Diana F+.

79,00€
Fotocamera Panoramica Sprocket Rocket 35 mm

Lanciati n una nuova esperienza Lomografica grazie alla stupefacente Sprocket Rocket, la prima fotocamera panoramica grandangolare 35 mm al mondo dedicata ai fori di trascinamento.

79,00€

Consiglio vivamente di sperimentare con la fotocamera Diana F+, il mio primo amore. Grazie ai suoi accessori extra, come l'obiettivo in vetro, si può davvero trarre il massimo da essa. Adoro combinare i fotogrammi per creare panoramiche infinite. Tra le mie fotocamere preferite, ci sono anche la Spinner 360 e la Sprocket Rocket. Con queste, riesco addirittura a esporre i fori di trascinamento per degli effetti sorprendenti, soprattutto se combinati con le film soup. Inoltre, scansiono le miei immagini panoramiche e i fori di trascinamento esposti con il mio scanner piano e la mascherina DigitaLIZA 35 mm.

Lomography Diana F+ & Sprocket Rocket

In generale, per realizzare film soup, consiglio di utilizzare una pellicola a bassa velocità, con ISO 100 o 200. Di solito uso la Lomography Color Negative ISO 100 – che offre immagini fedeli e prive di grana, i colori sono naturali e il contrasto è ben bilanciato. Questa pellicola si comporta molto bene anche in interni.

Film Soup all'Amatriciana realizzata con la pellicola Color Negative 100

Ho ideato una ricetta tutta italiana: una Film Soup all'Amatriciana!

  • Sugo all'Amatriciana: ho optato per questa perché ricca di guanciale, peperoncino e pecorino.
  • Metti in un vasetto 2/3 cucchiai di salsa, aggiungi un po' di acqua calda e mescola in modo da ottenere un composto liquido al punto giusto.
  • Lascia marinare nella salsa, per circa due ore, una pellicola Lomography Color Negative 100 non esposta.
  • Estrai il rullino dalla salsa, sciacquala e lasciala asciugare.

Per il processo di asciugatura, possiamo scegliere due modi diversi. Il primo è il più semplice, ma allo stesso tempo il più lungo: lascia asciugare la pellicola da sola (in media ci vogliono un paio di settimane). La seconda è più complessa ma più rapida: usa il phon. In questo caso, tutto il processo deve essere fatto nella completa oscurità, altrimenti si rischia di bruciare la pellicola con la luce. Indipendentemente dal metodo di asciugatura, il risultato è lo stesso. Ovviamente più la lasciate in ammollo e più otterrete effetti estremi e diversi!

Panoramiche extra-lunghe realizzate con la Diana F+ e doppia esposizione realizzata con la Sprocket Rocket

Tutte le foto sono scattate da Simone Savo. Seguilo su Lomography e Instagram.